Color correction

La realizzazione di un video di livello professionale, non può prescindere da una “Color Correction” e un “Color Grading” accurato e studiato nei minimi dettagli. Capita spesso di girare clip con diverse condizioni di luminosità o con un errato controllo del bilanciamento del bianco. Lo scopo della “Color Correction” è esattamente quello di apportare alcune piccole correzioni alle nostre clip inserite in un progetto video in modo tale da uniformare il look dell’intero girato. Utilizzando software come Adobe Premiere o After Effects è possibile avere a disposizione strumenti utili se non indispensabili per poter effettuare tutti quei piccoli aggiustamenti necessari ad una color correction professionale. Da alcune versioni ormai Adobe Premiere mette a disposizione un spazio di lavoro dedicato e tool automatici alla correzione del colore, ma il mio consiglio è quello di apportare le modifiche in maniera manuale così da avere un maggiore controllo e una maggiore consapevolezza delle operazioni che si stanno per svolgere. Per poter ottenere le giuste regolazioni sarà indispensabile affidarsi alla lettura di alcuni grafici presenti all’interno dell’interfaccia di Premiere dedicata alla color correction. Questi grafici, in maniera diversa mostrano la distribuzione dei pixel presenti nel video. I due maggiormente utilizzati saranno l’oscilloscopio YC in cui verrà visualizzata la luminosità della nostra ripresa e il Vettorscopio in cui sarà mappata la distribuzione della saturazione. Altro importante grafico è dato dall’allineamento RGB, i valori piccoli di quest’ultimo staranno ad indicare la zona delle ombre e i pixel in essa contenuti. Al contrario la parte alta sarà dedicata ai pixel presenti nelle luci. E’ indispensabile a mio avviso saper leggere correttamente le informazioni contenute in questi grafici in quanto non possiamo fare affidamento esclusivamente a ciò che osserviamo in video. Fattori come la mancata calibrazione del monitor che stiamo utilizzando o la presenza di luci riflesse fanno sì che potremmo incorrere in errate valutazioni ed applicare delle regolazioni che non porteranno al risultato desiderato. Il primo approccio sarà quello di distribuire in maniera opportuna i pixel della clip all’interno del grafico Oscilloscopio e per fare ciò verrà utilizzata la regolazione ProcAmp presenti nel pannello effetti/effetti video/ Regolazioni/ProcAmp. L’interfaccia di utilizzo risulta molto semplice e i parametri da poter modificare riguardano luminosità, contrasto, tonalità e saturazione. Perché usare questa regolazione e non altre regolazioni come le funzioni “luminosità e contrasto” anch’esse presenti negli effetti di premiere? ProcAmp agisce in maniera molto differente rispetto a “luminosità e contrasto”, in particolare quando andiamo a modificare i valori del contrasto potremo notare che all’interno del grafico oscilloscopio YC la dinamica dei bianchi (parte alta del grafico) si sposta lasciando inalterate le zone delle ombre e dei neri, al contrario in “luminosità e contrasto” saranno entrambe le aree a subire delle variazioni di compressione o dilatazione perdendo così delle informazioni importanti di luci e ombre all’interno della clip. Trovata la giusta distribuzione dei pixel agendo sul contrasto di ProcAmp si potrà spostare in blocco tale distribuzione agendo su luminosità. Valori che consiglio di utilizzare per questo tipo di operazione non dovranno eccedere il valore 100 per quanto riguarda il valore massimo e il 30 per il valore minimo. Questi valori sono dettati dalla dinamica video PAL utilizzata nei televisori. Ultima correzione da poter applicare sarà sul valore di saturazione, entrambe le modifiche di luminosità e contrasto potrebbero far perdere brillantezza alla vostra clip. Naturalmente non eccedere mai coi i valori di saturazione. Ultimo effetto che abbinato a ProcAmp trovo indispensabile è dato da “Correttore colori a tre vie” presente nel pannello effetti/Effetti video/correzione colore/correttore colori a tre vie. Questo effetto ha il compito di bilanciare in maniera ottimale l’immagine dal punto di vista del colore al contrario di ProcAmp che lavorava su contrasto luminosità e saturazione. In questo caso l’interfaccia risulta leggermente più articolata ma la parte che maggiormente ci interessa è dedicata alla “visualizzazione divisa”. Mantenendo la spunta su Principale sarà possibile applicare la stessa correzione sia su ombre, mezzitoni che su luci. Come facciamo a scegliere il valore corretto? In questo caso dovremmo utilizzare il grafico vettorscopio ed osservare la distribuzione del colore in esso contenuto. Per definire il valore da applicare basterà agire sul cursore centrale delle ruote colore e spostarlo in direzione opposta a ciò che si vede sul vettorscopio. Ad esempio se la distribuzione del colore è maggiormente presente sul verde allora porteremo i valori di compensazione sul magenta e così via mantenendo il principio del “tanto caldo tanto freddo”. Completata la parte di Color Correction utilizzando ProcAmp e Correttore colori a tre vie, si potrà effettuare un Color Grading ovvero applicare delle regolazioni di colore all’interno del nostro filmato per ottenere degli effetti particolari e accattivanti per l’intero video.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.